Apple ha richiesto l’abrogazione del “Regolamento sui mercati digitali” dell’Unione Europea (Digital Markets Act, DMA).
Si tratta di una normativa europea entrata in vigore lo scorso anno, pensata per fermare gli abusi di posizione dominante dei giganti del mondo Tech, garantendo mercati digitali più equi e maggiori scelte per i consumatori.
Apple, contraria fin dall’inizio, sostiene che il regolamento abbia peggiorato i servizi offerti agli utenti, esponendoli a nuovi rischi di privacy e sicurezza precedentemente controllati.
In una comunicazione ufficiale alla Commissione Europea, la multinazionale ha dichiarato: Il DMA dovrebbe essere abrogato e sostituito da uno strumento legislativo più adeguato.
Tra i punti contestati ci sono, ad esempio, i ritardi nel rilascio di funzionalità per gli utenti europei, come Live Translation per AirPods o il mirroring dello schermo da iPhone/Mac.
Oggi, tuttavia, l’UE ha respinto le richieste di Apple. La prossima revisione del regolamento è prevista entro maggio 2026 e rappresenterà un momento chiave per valutare l’efficacia del DMA e il suo impatto sui mercati digitali.










