La decisione sarebbe volta a ridurre la confusione attuale, in cui versioni di diversi prodotti Apple presentano numerazioni disallineate. Il nuovo sistema numerico renderebbe più immediata l’identificazione temporale di ciascun sistema operativo.
La modifica della numerazione potrebbe avere un impatto anche sulla gamma di dispositivi. Se iPhone 17 dovesse essere rilasciato con iOS 26, Apple potrebbe riconsiderare anche il modo in cui identifica i modelli dei suoi dispositivi, magari adottando una nomenclatura che rispecchi l’anno di lancio piuttosto che una progressione numerica. Considerando che il numero di modello non è inciso fisicamente sui dispositivi, una transizione sarebbe tecnicamente semplice.
Il caso del sistema operativo per Mac è peculiare: sin dalla nascita di Mac OS X, Apple ha usato nomi evocativi legati alla natura e alla geografia statunitense. Con il passaggio a macOS 26, potrebbe concludersi questa tradizione narrativa, abbandonando nomi come Yosemite o Sequoia a favore di un’identità più funzionale e meno simbolica.










