Negli ultimi mesi, Meta ha preso decisioni che hanno sollevato diverse polemiche.
A gennaio, l’azienda ha annunciato la fine dei programmi di verifica delle notizie sulle sue piattaforme, sostenendo di voler favorire la libertà di espressione. Tuttavia, questa scelta è stata interpretata da molti come un tentativo di avvicinarsi alle posizioni politiche di Donald Trump in vista delle elezioni americane.
Ora, un nuovo caso ha riportato Meta al centro dell’attenzione. Ieri, mercoledì 26 febbraio, diversi utenti di Instagram, inclusi minorenni, si sono ritrovati nei propri feed video estremamente violenti, con immagini di persone uccise o gravemente ferite.
Meta si è scusata per l’accaduto, dichiarando di aver risolto il problema e di star lavorando per capire le cause.










