A Lodi, in occasione della Festa della Donna, lo stadio della cittadina verrà intitolato a delle sportive: le sorelle Boccalini, che nel 1933 fondarono la prima squadra di calcio femminile in Italia.
La squadra si chiamava Gruppo Femminile Calcistico. In piena epoca fascista, Giovanna insieme alle sorelle Marta, Rosetta e Luisa riuscirono ad ottenere il permesso per giocare. Non mancavano però alcune limitazioni: solo tiri rasoterra, portieri maschi e gonne al posto dei classici pantaloncini. Era inoltre obbligatoria una visita ginecologica. Dopo pochi mesi, però, il regime mise fine alle partite femminili per via della loro rapida diffusione e per paura che le donne non potessero diventare madri.
Dal 1920 il nome dello stadio è “Dossenina”. Oggi ospita le partite del Fanfulla Calcio, società dilettantistica che attualmente si trova nel girone B di Serie D.
La decisione di intitolare lo stadio alle sorelle Boccalini ha però suscitato qualche polemica. Alcuni membri dell’opposizione in consiglio comunale hanno definito la scelta dell’amministrazione come “non condivisa in alcun modo” e “motivata ideologicamente”.
Alle sorelle Boccalini era già stata dedicata una strada a Milano, all’interno del Parco Sempione, nel 2021.










