Bending Spoons, azienda tutta italiana guidata da Luca Ferrari, ha roncluso una delle acquisizioni più significative del settore tecnologico europeo, acquisendo WeTransfer, una piattaforma di collaborazione e condivisione di file, per una cifra compresa tra i 700 e gli 800 milioni di euro. Fondata da Bas Beerens, Nalden e Damian Bradfield, WeTransfer è supportata da finanziatori di rilievo come Highland Capital Partners e Hpe Growth. La piattaforma vanta numeri impressionanti: 600.000 abbonati, 2 miliardi di file condivisi mensilmente e 80 milioni di utenti mensili.
L’operazione di acquisizione arriva dopo che WeTransfer ha tentato senza successo un’IPO nel 2022, fallito a causa della volatilità del mercato nonostante una valutazione superiore ai 700 milioni di euro.
Questo acquisizione è solo l’ultima di una serie di operazioni strategiche effettuate da BendingSpoons, che dal 2023 ha investito complessivamente 1 miliardo di dollari. Tra le acquisizioni recenti si annoverano Evernote, Mosaic, Meetup, StreamYard, Issuu e ora WeTransfer. Nel marzo 2023, Bending Spoons ha completato un round di finanziamento di 155 milioni di dollari, portando la valutazione post-finanziamento a 2,55 miliardi di dollari, mentre la valutazione attuale supera i 3 miliardi di dollari. I ricavi previsti per il 2024 si attestano sui 700 milioni di dollari, con un margine operativo importante e oltre 200 milioni di utenti attivi mensili.










