Viaggiare in aereo in questi giorni è diventato complicato, soprattutto se si passa per la Francia.
I controllori di volo sono in sciopero per il secondo giorno consecutivo, e le conseguenze si fanno sentire ben oltre i confini del paese: tra ieri e oggi sono stati cancellati circa 1.500 voli in tutta Europa, con quasi 300.000 passeggeri coinvolti, secondo Airlines for Europe, la principale associazione delle compagnie aeree europee.
In Francia, la situazione è particolarmente difficile negli aeroporti di Parigi, dove la Direzione generale dell’aviazione civile (DGAC) ha chiesto oggi di tagliare il 40% dei voli programmati dagli scali di Orly e Charles de Gaulle. Ieri erano già stati cancellati 933 voli in arrivo e in partenza dal paese, circa il 10% del traffico aereo previsto, sempre secondo la DGAC.
La protesta è stata indetta da due sindacati UNSA-ICNA e USAC-CGT che rappresentano circa un terzo dei controllori francesi, e che chiedono aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro. A incrociare le braccia sono stati circa 270 lavoratori su un totale nazionale di 1.400, stando a quanto riportato da Le Monde.
Le conseguenze, però, non si fermano alla Francia. Ryanair, per esempio, ha dovuto cancellare 170 voli, con disagi per circa 30.000 passeggeri. Il 25% dei voli è saltato negli scali parigini, mentre a Nizza, Lione, Marsiglia e Montpellier le cancellazioni hanno riguardato fino al 30% del traffico.
E i toni si fanno sempre più accesi anche a livello politico.
Intervenendo in diretta TV su BFMTV, il premier François Bayrou ha definito lo sciopero “scioccante”: “Scegliere il giorno in cui tutti partono per le vacanze per fare uno sciopero del controllo aereo significa prendere in ostaggio i francesi”, ha dichiarato.
Il malcontento dei lavoratori del settore è tutt’altro che isolato, ma la scelta del momento, proprio all’inizio dell’esodo estivo, sta suscitando un acceso dibattito in Francia e non solo. La DGAC ha invitato le compagnie aeree a ridurre preventivamente i voli, per evitare il caos totale nei cieli europei.










