Un volo è stato costretto ad atterrare d’urgenza perché un passeggero è rimasto bloccato nel bagno. La serratura della porta si era rotta e nemmeno il personale di bordo è riuscito ad aprirla. Può sembrare una scena da film comico, ma ha messo in luce un problema serio: migliaia di aerei Boeing 737 potrebbero avere lo stesso difetto.
Negli Stati Uniti, l’autorità per la sicurezza del volo (FAA) ha proposto un controllo su oltre 2.600 aerei Boeing, perché alcune serrature dei bagni potrebbero non funzionare correttamente. In caso di emergenza, come una forte turbolenza o una persona che si sente male, non poter aprire quella porta in tempo potrebbe avere conseguenze gravi.
Sono state trovate quattro diverse tipologie di serrature difettose, che ora potrebbero dover essere cambiate. Il costo totale per le compagnie aeree, potrebbe arrivare a 3,4 milioni di dollari, considerando sia la manodopera che le nuove serrature (ciascuna può costare fino a 481 dollari). Alcune spese, però, potrebbero essere coperte in garanzia.
I modelli coinvolti sono tanti: dal Boeing 737-700 fino ai più recenti 737 Max 8 e Max 9. In totale, negli USA sono stati consegnati circa 3.461 di questi aerei, e si stima che fino al 75% possa avere bisogno di interventi.
La FAA accetterà commenti sulla direttiva fino al 27 maggio, ma il problema non è nuovo. Solo quest’anno ci sono stati altri casi simili: un volo Air India è dovuto tornare a Chicago perché i bagni erano fuori uso dopo che qualcuno aveva cercato di scaricare oggetti non autorizzati. E a febbraio, un volo KLM da Amsterdam a Los Angeles è tornato indietro perché otto bagni su nove erano rotti.










