Il governo messicano ha espresso forti critiche nei confronti di un video realizzato da MrBeast, noto influencer statunitense, accusando la produzione di aver utilizzato i siti archeologici Maya a fini commerciali.
Il filmato, intitolato “Ho esplorato antichi templi di 2000 anni”, ha superato 60 milioni di visualizzazioni in pochi giorni e mostra Jimmy Donaldson (27 anni), alias MrBeast, mentre visita aree archeologiche in Messico insieme al suo team.
Sebbene le riprese siano state effettuate con un’autorizzazione ufficiale, le autorità messicane sostengono che il permesso non prevedesse l’uso dei luoghi per attività promozionali. Durante il video, infatti, viene pubblicizzato uno snack al cioccolato definito “dessert Maya”, collegato a un link di vendita, sollevando così accuse di strumentalizzazione culturale.
Un portavoce di MrBeast ha risposto che nessun contenuto pubblicitario è stato girato all’interno dei siti gestiti dall’Istituto nazionale di antropologia e storia (INAH). La scena promozionale, secondo quanto dichiarato, sarebbe stata filmata altrove, nello studio dell’influencer. Il rappresentante ha aggiunto che l’intento del video era valorizzare il patrimonio culturale messicano, e ha definito “deludente” il fatto che la questione sia diventata oggetto di scontro politico.
Le autorità messicane, però, mantengono una linea critica. Claudia Sheinbaum, presidente del Messico, ha chiesto un’indagine formale sul rilascio dei permessi.
Secondo l’INAH, l’ influencer non ha mai avuto accesso o contatto con oggetti autentici di valore storico. Le immagini, sostengono le autorità, sarebbero state alterate digitalmente per amplificare l’effetto scenico. In risposta a queste irregolarità, il Messico sta valutando l’applicazione di sanzioni amministrative nei confronti di Full Circle Media, la società di produzione coinvolta.
Nonostante le polemiche, nel video MrBeast ringrazia le istituzioni messicane per il supporto e invita gli utenti a scoprire la cultura locale.










