ElonMusk, tramite il suo profilo su X, ha recentemente rinnovato una delle sue provocazioni più discusse, offrendo 1 miliardo di dollari per acquisire Wikipedia, con la condizione che il sito cambi temporaneamente nome in “D*ckipedia” per un anno. La proposta ha immediatamente scatenato dibattiti online, attirando sia critiche che reazioni ironiche.
La WikimediaFoundation, che gestisce l’enciclopedia, ha ribadito con fermezza che il progetto non è sul mercato e ha sottolineato il suo impegno per mantenere Wikipedia un bene pubblico, accessibile a tutti senza scopo di lucro.
Le critiche di Elon Musk nei confronti di Wikipedia non sono una novità. Da anni, il miliardario ha espresso il suo scetticismo verso l’enciclopedia online, sostenendo che il progetto manchi di neutralità politica. Di recente, ha soprannominato la piattaforma “Wokepedia”, in riferimento al termine “woke” utilizzato in modo critico per indicare ideologie progressiste.
Musk ha anche invitato i suoi follower a sospendere le donazioni alla Wikimedia Foundation, accusando l’organizzazione di destinare milioni di dollari a programmi dedicati a diversità, equità e inclusione, che secondo lui distoglierebbero risorse dalla missione principale dell’enciclopedia.










