L’appuntamento del 13 aprile 2025 a Ramona verrà ricordato come una delle gare più spettacolari nella storia del lancio del disco, con record mondiali e un nome a dominare la scena. A rendere memorabile l’inizio della stagione internazionale è stato Mykolas Alekna, atleta lituano, che ha realizzato un lancio eccezionale da 75,56 metri nel disco, diventando il primo uomo nella storia a superare il muro dei 75 metri.
Durante il meeting Oklahoma Throws Series World Invitational, il 22enne ha migliorato per due volte il suo precedente primato mondiale. Prima ha fatto segnare k 74,89 metri, battendo il record che già gli apparteneva (74,35), e poi ha raggiunto i 75,56 metri alla quarta prova.
Il pubblico ha assistito anche a un’altra impresa, quella dell’australiano Matt Denny, che ha lanciato a 74,78 metri, infrangendo il record oceanico, superando temporaneamente anche il primato mondiale precedente di Alekna.
La leggenda della famiglia Alekna continua: il padre di Mykolas, Virgilijus, due volte oro olimpico, è ancora titolare del quarto miglior risultato all-time con 73,88 metri ottenuti nel 2000. Ora, padre e figlio condividono un posto d’onore tra i migliori lanciatori della storia.
Nella competizione principale, altri lanciatori hanno ottenuto risultati di altissimo livello, come lo statunitense Sam Mattis con 71,27 metri, il tedesco Clemens Prüfer ha raggiunto i 71,01 e il britannico Lawrence Okoye ha stabilito un nuovo primato nazionale con 70,76 metri.
Nel gruppo B, i tedeschi Mika Sosna e Steven Richter si sono distinti con lanci da 70,01 e 69,61 metri. Marek Barta, della Repubblica Ceca, ha chiuso a 66,83 metri.
Nella gara il colombiano Mauricio Ortega ha dominato con un lancio da 69 metri, davanti allo scozzese Nicholas Percy. Il greco Dimitrios Pavlidis ha fissato un nuovo record nazionale con 65,11, mentre lo statunitense Robbie Otal ha segnato un personale di 68,41 metri. L’italiano Eugenio Mannucci ha chiuso con 64,71 metri.










