La migrazione dei milionari sta raggiungendo livelli record, con una previsione di 128.000 ricchi che si trasferiranno nel 2024. Questo fenomeno riflette una crescente competizione tra le nazioni per attrarre ricchezza, in un contesto dove le politiche fiscali e la stabilità economica e politica sono elementi determinanti per le decisioni di trasferimento.
Paesi come Dubai e Singapore stanno emergendo come destinazioni sempre più popolari grazie alle loro politiche fiscali favorevoli, caratterizzate da imposte sul reddito molto basse o addirittura nulle. Al contempo, la Svizzera continua a mantenere il suo status di meta privilegiata grazie al regime fiscale forfettario, che attrae un numero crescente di milionari. Anche altri paesi europei, tra cui Cipro, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna, stanno adottando regimi fiscali vantaggiosi per attrarre ricchi stranieri, intensificando così la competizione internazionale.
Parallelamente, alcuni paesi stanno affrontando cambiamenti significativi nelle loro politiche fiscali, influenzando i flussi migratori dei milionari. Nel Regno Unito, l’abolizione del regime “non-dom” ha spinto molti ricchi a cercare altre destinazioni, mentre il nuovo sistema fiscale, in vigore per quattro anni, potrebbe eliminare la protezione dei beni esteri detenuti in trust dall’imposta di successione, rendendo il paese meno attraente per i ricchi stranieri. In Norvegia, le modifiche apportate alle imposte patrimoniali e sulle plusvalenze nel 2022 hanno provocato un flusso di milionari verso la Svizzera, dimostrando come le politiche fiscali possano influenzare significativamente le scelte di residenza.
In Francia, l’incertezza politica successiva alle elezioni parlamentari anticipate ha sollevato preoccupazioni tra i ricchi per la possibile reintroduzione di una tassa patrimoniale, spingendoli a considerare il trasferimento come una misura preventiva. Questa situazione riflette una crescente inquietudine tra i multimilionari europei, sempre più preoccupati per le incertezze politiche e i cambiamenti fiscali nei loro paesi di residenza.










