Le truffe con le criptovalute hanno raggiunto livelli record nel 2024, con guadagni mai visti prima per i truffatori. Durante l’anno, i proventi delle attività fraudolente sono arrivati a 9,9 miliardi di dollari, con una stima di crescita fino a 12,4 miliardi. Dal 2020, il fenomeno ha registrato un incremento medio annuo del 24%, con le truffe romantiche, note come pig butchering, tra le principali responsabili di questa impennata.
In questo tipo di raggiro, i truffatori fingono di costruire un rapporto emotivo con la vittima per convincerla a investire in false opportunità finanziarie. Il nome pig butchering deriva dalla tattica usata: far sentire la vittima speciale prima di portarle via tutto. Nel 2024, queste truffe sono aumentate del 40% rispetto all’anno scorso e il numero di persone colpite è cresciuto del 210%. Inizialmente limitato al Sud-est asiatico, ora il fenomeno è globale: in Nigeria, ad esempio, un’operazione di polizia ha portato a 792 arresti. Inoltre, ci sono prove che in paesi come Cambogia, Laos e Myanmar, alcune persone vengono costrette con la forza a partecipare a queste truffe.
Dietro a tutto questo c’è un vero e proprio ecosistema criminale. Esistono mercati online illegali che vendono strumenti per truffatori. Uno dei più noti è Huione Guarantee, una piattaforma che ha gestito oltre 70 miliardi di dollari in transazioni crypto dal 2021. Qui si possono comprare servizi per il riciclaggio di denaro, gestione di account falsi sui social e persino dati personali di potenziali vittime. La società madre, Huione Group, con sede in Cambogia, dichiara di non essere coinvolta nelle attività illegali, ma offre anche servizi legittimi come rimesse di denaro e turismo.










