Nike e Dominic Ciambrone, meglio noto come “The Shoe Surgeon”, hanno collaborato per la prima volta nel 2018, quando Ciambrone ha creato un paio di scarpe d’oro personalizzate per LeBronJames. Negli anni successivi, il legame tra Nike e Ciambrone si è ulteriormente rafforzato, con Nike che nel 2022 ha proposto una nuova collaborazione per sviluppare progetti speciali. Tuttavia, nonostante le buone premesse, i negoziati tra le due parti si sono interrotti nel 2023, segnando la fine di una potenziale collaborazione fruttuosa.
La situazione, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, si è complicata ulteriormente quando Ciambrone ha creato un paio di sneakersTravis Scott Air Jordan 1 Low personalizzate per un esclusivo “white party” negli Hamptons, a cui erano presenti celebrità del calibro di Tom Brady, Kim Kardashian, Drake e Jake Paul. Questo evento ha scatenato la reazione di Nike, che ha deciso di citarlo in giudizio per violazione di marchio, accusandolo di aver trasformato il suo lavoro da designer di pezzi unici in un’operazione su larga scala, volta a sfruttare la notorietà dei marchi Nike senza autorizzazione. La multinazionale ha richiesto un risarcimento di 60 milioni di dollari per i danni subiti.
Ciambrone ha risposto alle accuse con sorpresa, esprimendo confusione sulla scelta di Nike di intraprendere un’azione legale piuttosto che trovare una soluzione collaborativa. Tuttavia, ha affermato di essere aperto al dialogo per risolvere la questione. Il caso di Ciambrone non è isolato; infatti, Nike ha recentemente adottato una strategia legale più aggressiva contro designer indipendenti che, secondo l’azienda, violano i suoi marchi registrati e il “trade dress”. Ad esempio, Kool Kiy, un altro designer di sneakers, ha accettato di pagare 1 milione di dollari per risolvere una causa con Nike, mentre Bape ha raggiunto un accordo extragiudiziale per modificare e interrompere alcuni dei suoi design ritenuti troppo simili a quelli di Nike.










