Questa settimana si preannuncia importante per i mercati globali, con eventi che potrebbero influenzare i principali indici azionari. Tra gli appuntamenti, ci sono i risultati finanziari di quattro grandi aziende tecnologiche Meta, Microsoft, Tesla e Apple e la prima riunione dell’anno della Federal Reserve. Gli esperti pensano che i tassi di interesse resteranno fermi tra il 4,25% e il 4,50%, cercando di mantenere stabilità in un contesto economico incerto.
Gli indici di borsa americani ieri hanno già dato segnali di difficoltà. Il Dow Jones ha perso lo 0,01% (-2,97 punti), l’S&P 500 ha registrato un calo dell’1,85% (-113,01 punti) e il Nasdaq, più colpito dai titoli tecnologici, è sceso del 3,21% (-640,11 punti). Anche il petrolio ha subito una flessione: il prezzo del WTI è sceso del 2,71%, arrivando a 72,64 dollari al barile.
Una delle notizie più importanti arriva ieri da Nvidia, il gigante dei semiconduttori. Il suo titolo ha perso il 16,86% in una sola giornata, con una riduzione del valore di mercato di ben 589 miliardi di dollari. Questo è il crollo più grande mai registrato per una singola azienda in un giorno. Anche altre aziende del settore sono state colpite: Broadcom ha perso il 16,5%, Arm il 10% e AMD il 6%.
Dalla Cina, invece, arriva una notizia che potrebbe cambiare il settore dell’intelligenza artificiale e che ha contribuito alla grandissima perdita di Nvidia. La startup DeepSeek ha creato un modello AI che costa molto meno rispetto ai chatbot più avanzati, ma che funziona comunque benissimo. Utilizzando chip meno avanzati, ma altamente efficienti, riescono a offrire prestazioni superiori a un decimo del costo. Questo sviluppo potrebbe mettere pressione sui leader del settore, spingendoli a rivedere i loro modelli di costo e le strategie di mercato.










