L’IBA offrirà un premio in denaro ad AngelaCarini, riconoscendola come campionessa olimpica. Il presidente Kremlev: “Non capisco perché uccidano la boxe femminile”.
La vicenda è ormai nota a tutti e nel giro di poco tempo ha fatto il giro del mondo. Angela Carini, impegnata pochi giorni fa negli ottavi di finale contro l’algerina Khelif, si è ritirata dopo pochi secondi. L’avversaria, intersex, è stata ammessa a queste Olimpiadi dal CIO, mentre lo scorso anno era stata estromessa dai Mondiali proprio a causa dei suoi livelli di testosterone.
Carini ha parlato subito dopo l’incontro e nella giornata di ieri, scusandosi con l’avversaria per il mancato saluto e affermando che non vi è stata alcuna irregolarità nell’accaduto. Inoltre, nonostante quanto fatto trapelare da alcuni quotidiani, la 25enne non si ritirerà dalla boxe.
Ad intervenire nella vicenda ora è anche l’International Boxing Association, la quale distribuirà dei premi in denaro ai vincitori olimpici della boxe. E lo farà anche con Angela Carini.
Secondo quanto riportato dai principali media d’informazione, l’IBA ha intenzione di riconoscerla come campionessa olimpica e offrirle un premio. Ancora ignota la cifra destinata alla pugile italiana, ma è noto che il premio per coloro che vincono la medaglia d’oro sia di $100.000.
Sul caso Khelif-Carini sono arrivate anche le parole del presidente dell’Associazione Internazionale di boxe, Umar Kremlev: “Non riuscivo a guardare le sue lacrime. Non sono indifferente a queste situazioni e posso assicurare che proteggeremo ogni combattente. Non capisco perché uccidano la boxe femminile”.










