Nella finale olimpica dei 1500 metri femminili di Londra 2012, cinque atlete sono state squalificate per doping, e ora anche la medaglia d’argento della russa TatyanaTomashova è stata revocata.
L’AthleticsIntegrityUnit (AIU) ha annunciato la decisione, confermando che la Corte di Arbitrato dello Sport (TAS) ha squalificato Tomashova per 10 anni, annullando tutte le sue prestazioni ottenuti tra il 21 giugno 2012 e il 3 gennaio 2015.
La russa, inizialmente quarta nella gara, era stata avanzata al secondo posto dopo la squalifica delle turche Asl Çakr Alptekin e Gamze Bulut. Con questa revoca, Maryam Yusuf Jamal, terza al traguardo, gli viene assegnato l’oro.
Secondo l’AIU, Tomashova non ha presentato ricorso contro la squalifica del TAS, rendendo definitiva la cancellazione dei suoi piazzamenti. Di conseguenza, la WorldAthletics ha aggiornato le classifiche ufficiali sul proprio sito e ha notificato al Comitato Olimpico Internazionale le modifiche. “Il CIO può ora procedere con la riassegnazione delle medaglie e l’aggiornamento del database”, ha dichiarato l’AIU.










