OpenAI ha lanciato Sora, una piattaforma per la generazione di video basata sull’intelligenza artificiale. Tuttavia, il servizio non è attualmente disponibile nell’Unione Europea, Svizzera e Regno Unito, e l’elevata domanda ha generato rallentamenti significativi, rendendo difficoltoso accedere o effettuare il login, anche utilizzando la VPN.
Il lancio di Sora rientra nel “Calendario dell’Avvento” di OpenAI, una serie di presentazioni di nuovi prodotti distribuite in 12 giorni. Dopo il debutto di ChatGPT Pro e altre funzionalità pensate per professionisti, SamAltman, CEO di OpenAI, ha annunciato nella serata di lunedì (ora italiana) il rilascio ufficiale del nuovo strumento. In un tweet, Altman ha descritto Sora come “un fondamento per l’intelligenza artificiale capace di comprendere e simulare la realtà, un passo cruciale verso lo sviluppo di modelli che possano interagire con il mondo fisico.”
Il servizio è attualmente riservato agli abbonati dei piani Plus e Pro. Gli utenti Plus possono generare fino a 50 video in risoluzione 480p, mentre a risoluzioni più alte il numero di generazioni consentite è inferiore, anche se i dettagli non sono stati specificati. I video possono durare fino a 20 secondi e supportano diversi formati, tra cui widescreen, verticale e quadrato. Inoltre, Sora include una funzione di storyboard che permette di specificare input dettagliati per ogni frame.
Non tutti, però, possono accedere a questa tecnologia. Sora non è disponibile per i piani Team, Enterprise o Edu, né per utenti con meno di 18 anni.
Sam Altman ha espresso grande entusiasmo per il potenziale collaborativo di Sora, definendolo “una novità entusiasmante per la co-creazione, simile a ciò che GPT-1 ha rappresentato per il testo.” Tuttavia, la domanda ha superato ogni previsione. In un successivo tweet, Altman ha annunciato che “le iscrizioni saranno temporaneamente disabilitate e le generazioni potrebbero risultare lente per un po’”, assicurando che il team sta lavorando per migliorare l’esperienza degli utenti.










