A pensare che la Senna non era balneabile da circa un secolo, risulta strano pensare che ad oggi la capitale francese abbia avviato un piano di pulizia costato quasi 1,4 miliardi di euro.
Il progetto per risanare il fiume è stato preso in carico per varie ragioni. Innanzitutto, perché durante le Olimpiadi, che si terranno dal 26 luglio all’11 agosto 2024, si svolgeranno delle gare e diversi atleti di triathlon e nuotatori dovranno immergersi nelle acque della Senna.
Per farlo è stato necessario ripulire il fiume dai liquami grezzi e dalle acque reflue per evitare di ammalarsi. Oltretutto, dopo la fine dei Giochi l’obiettivo sarà quello di aprire 3 aree balneari pubbliche.
In aggiunta, un altro importante traguardo sarà quello di proteggere una fonte d’acqua potabile permettendo ad alcune specie di pesci tipiche del fiume di tornare a riprodursi ridando vita al loro ecosistema.
Di recente, a pochi giorni dalle gare olimpiche di nuoto in acque libere, il sindaco di ParigiAnne Hidalgo ha fatto un tuffo nella Senna indossando gli occhialini per dimostrare che le condizioni del fiume sono ottimali e che il piano di pulizia è stato mantenuto. Qualche giorno prima, anche il Ministro francese per lo Sport, Amélie Oudéa-Castéra, si era immersa nel fiume.










