Oggi il mondo sta assistendo a un gravissimo problema globale nei sistemi informatici, causando guasti su larga scala che hanno colpito banche, media e compagnie aeree. L’aeroporto di Sydney è stato paralizzato, con tutti i voli bloccati, e United Airlines ha fermato le sue operazioni. Anche la London Stock Exchange ha subito interruzioni.
In Europa, il Regno Unito è stato particolarmente colpito. La London Stock Exchange ha subito interruzioni e il più grande operatore ferroviario, Govia Thameslink Railway, ha registrato problemi diffusi. Numerosi voli sono stati cancellati, aggravando ulteriormente la situazione. In Germania, l’aeroporto di Berlino Brandeburgo ha riportato grandi ritardi, creando disagi per migliaia di passeggeri.
In Israele, i media locali hanno segnalato problemi ai servizi informatici che hanno coinvolto ospedali, il servizio postale e i media. Anche l’aeroporto Ben Gurion ha registrato ritardi, aumentando la preoccupazione per la sicurezza nazionale.
Le principali compagnie aeree statunitensi sono state costrette a terra, interrompendo centinaia di voli e creando caos negli aeroporti. In Australia, i problemi sono stati particolarmente gravi con voli bloccati e crisi nei supermercati e nelle reti di trasmissione. Tuttavia, l’organo di vigilanza della cybersicurezza ha dichiarato che non ci sono indicazioni di un attacco informatico.
Le possibili cause di questo blackout globale sembrano essere legate a un problema con il sistema operativo Windows di Microsoft. Anche Microsoft 365 ha avuto problemi di accesso alle app e ai servizi, ma secondo Microsoft la maggior parte dei servizi è stata ripristinata.
In Italia, Piazza Affari (Ftse Mib) è stata calcolata in ritardo a causa dei problemi nella diffusione dell’indice da parte di Ftse Russell. Tuttavia, la situazione è stata successivamente ripristinata, evitando ulteriori disagi per gli investitori.










