Prenotare i voli all’ultimo minuto forse non è più un azzardo, ma una strategia vincente. Un’analisi del Corriere sui milioni di combinazioni tariffarie di voli intraeuropei e tra Italia ed Europa evidenzia che acquistare biglietti aerei pochi giorni prima della partenza è più conveniente rispetto a farlo con 3-6 mesi di anticipo. Un esempio concreto è il volo Ryanair da Milano Malpensa a Londra Stansted del 7 agosto, dove il biglietto costava 15 euro una settimana prima della partenza, rispetto ai 31 euro per una prenotazione effettuata tre mesi prima.
Questa tendenza, confermata da un capo di una compagnia low cost europea, contraddice l’idea che prenotare in anticipo sia sempre più economico. I dati di Infare per giugno mostrano che i prezzi dei voli intraeuropei acquistati il giorno della partenza erano inferiori del 2% rispetto al 2023 e del 3% rispetto al 2019 mentre nel periodo dal 22 al 28 luglio, i prezzi erano inferiori del 12% rispetto all’anno precedente e del 7% rispetto al 2019.
I vettoritradizionali hanno registrato tariffe medie più alte nei primi tre mesi del 2024 rispetto al 2023, ma ad aprile i prezzi sono calati a causa dell’effetto Pasqua a fine marzo. A giugno, le tariffe erano inferiori del 2% rispetto all’anno precedente.
L’evoluzione delle tariffe tra giugno e luglio mostra un aumento dei prezzi per i vettoritradizionali man mano che ci si avvicina alla data di partenza. A sette giorni dalla partenza, i prezzi erano superiori del 26% (Italia-Europa) e del 30% (intraeuropei) rispetto a tre mesi prima, ma inferiori del 38-47% rispetto a sei mesi prima. Per i vettorilow cost, una prenotazione effettuata una settimana prima risultava in media del 9-10% più economica rispetto a tre mesi prima e dell’1% rispetto a sei mesi prima.
Infine, i vettori leisure hanno visto prezzi più alti per i voli estivi all’inizio dell’anno, ma una riduzione durante il picco della stagione estiva. Una prenotazione sette giorni prima della partenza era del 30% più cara rispetto a sei mesi prima, ma del 20% più economica rispetto a tre mesi prima.










