Nel 2023, la spesa militareglobale ha raggiunto un nuovo record, toccando i 2.300 miliardi di dollari. Questo dato rappresenta un incremento del 35% rispetto al 2017, quando la spesa totale era di 1.700 miliardi di dollari. Tra i principali contributori troviamo gli StatiUniti, che da soli rappresentano il 38% della spesa globale, con un investimento di 916 miliardi di dollari. La Cina segue con 296 miliardi, mentre la Russia ha aumentato la propria spesa del 23% nel 2023, arrivando a 109 miliardi di dollari. L’India e l’Arabia Saudita completano il quadro con rispettivamente 83,6 miliardi e 75,8 miliardi di dollari.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’Italia ha aumentato la propria spesa militare del 20% rispetto al 2022, raggiungendo quasi 30 miliardi di euro nel 2023. Questo incremento è dovuto principalmente alla necessità di affrontare l’instabilità geopolitica. Tra gli investimenti principali si annoverano il sistema di difesa aerea SAMP/T, l’acquisto di 90 caccia F-35 Lightning II per 14 miliardi di euro, e il potenziamento della Marina con nuove navi multifunzione e l’aggiornamento della flotta sottomarina. In confronto, la Germania ha incrementato la sua spesa del 10%, portandola a 60 miliardi di euro, mentre la Francia ha registrato un aumento del 12%, raggiungendo i 50 miliardi di euro.
La Repubblica Ceca, che prevede di destinare il 2% del proprio PIL alla difesa nel 2024, sta investendo quasi 6 miliardi di euro per modernizzare le forze armate in risposta alle minacce provenienti dalla Russia. Gli investimenti si concentrano su carri armati, veicoli blindati e caccia F-35. L’industria militare ceca ha registrato una forte crescita, con iniziative come la produzione di munizioni per sostenere l’Ucraina.










