L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto “rispetto” come parola dell’anno, un termine tanto semplice quanto fondamentale per la società civile.
Il concetto va ben oltre il significato linguistico: è un valore che richiama stima, attenzione e riguardo verso persone, istituzioni, culture e ambiente.
La scelta della parola è motivata dalla necessità di riportarne un uso semanticamente e civilmente corretto, sottolineando l’importanza del rispetto come principio essenziale per costruire una società armoniosa.
Il rispetto riguarda le persone, riconoscendo la dignità di ciascun individuo, e le istituzioni, pilastri indispensabili della convivenza democratica.
Si estende poi alle diverse culture, promuovendo un dialogo aperto e inclusivo, e include il rispetto verso l’ambiente e gli esseri viventi, proteggendo il mondo in cui viviamo e le sue risorse.
Tuttavia, la mancanza di rispetto è spesso all’origine di fenomeni negativi che minacciano la società e la sua stabilità, come la violenza contro le donne, la discriminazione verso le minoranze, il danneggiamento delle istituzioni e la distruzione della natura e del mondo animale.










