In Russia è stata approvata una legge che vieta la propaganda del movimento “child-free”.
Questa misura attende solo l’approvazione formale della Camera Alta e la firma del presidente Vladimir Putin per entrare in vigore.
La legge prevede sanzioni severe per chiunque promuova idee contro la genitorialità, con l’obiettivo di contrastare un fenomeno sempre più preoccupante nel Paese: il calo demografico.
Ad esempio, come riferito dalla presidente della Commissione parlamentare per le questioni familiari, scrivere sui social frasi come “I figli sono una responsabilità”, sarà illegale.
La Russia sta infatti affrontando una crisi demografica definita “catastrofica”, con un tasso di natalità ai minimi storici e un tasso di mortalità in crescita.
Le previsioni demografiche indicano una significativa diminuzione della popolazione nei prossimi venti anni. Nonostante gli sforzi di Putin, che ha cercato di incentivare le donne a fare più figli, i risultati ottenuti finora sono stati piuttosto limitati.
“Stiamo parlando di proteggere i cittadini, in particolare le giovani generazioni, dalle informazioni diffuse dai media che hanno un impatto negativo sulla formazione della personalità delle persone”, ha affermato Vyacheslav Volodin, presidente della Camera bassa e importante alleato di Putin.
Bisogna fare tutto il possibile per garantire che le nuove generazioni dei nostri cittadini crescano incentrate sui valori tradizionali della famiglia”, ha terminato.
La nuova legge prevede multe fino a 400.000 rubli (circa 3.800 euro) per chi violerà le disposizioni, con importi raddoppiati per i dipendenti pubblici, quindi tutti coloro che promuoveranno l’idea di non volere figli.
Per le persone giuridiche, le sanzioni possono arrivare fino a 5 milioni di rubli (circa 47.000 euro).










