Dieci volte Duplantis. Nell’ultima tappa della Diamond League di Silesia, “Mondo” ha stabilito il decimo record mondiale della sua impressionante carriera. Un fenomeno assoluto che, da ormai qualche anno, rende normale l’impossibile.
Basta guardare la finale di Parigi 2024 per avere un esempio. Quello di Duplantis era un oro già scritto, bisognava solo capire con quale misura si sarebbe laureato per la seconda volta campione olimpico: 6.25 metri, lo statunitense Kendricks (argento) staccato di 30 centimetri e record del mondo.
I segreti di questo fenomeno? L’ossessione per ogni dettaglio e la velocità. In un’intervista di qualche anno fa, Duplantis ha affermato che, a parità di qualità tecniche, è proprio la velocità a fare la differenza. “Mondo” la cura in ogni suo allenamento, con lavori specifici ogni settimana. Poi, naturalmente, vi è un’attenzione massima sulla rincorsa: “Per un salto affidabile devi essere il più stabile possibile”.
Duro lavoro che gli ha permesso di essere una leggenda di questa disciplina all’età di soli 24 anni.
Fin dove potrà spingersi Armand Duplantis? Difficile rispondere a questa domanda, ma i margini per migliorare l’ultimo record di 6.26 metri ci sono. Un centimetro alla volta, come sempre.










