Secondo alcune indiscrezioni riportate da fonti vicine all’azienda, OpenAI starebbe sviluppando una nuova piattaforma sociale, in grado di sfidare X e Instagram. Questo progetto, ancora in fase iniziale, trarrebbe spunto dall’interesse crescente per le funzionalità visive del suo assistente AI.
Non ci sono ancora conferme ufficiali sulla natura del prodotto, ma tra le ipotesi circola quella di un’integrazione con l’ambiente ChatGPT, oppure lo sviluppo di un’app completamente nuova. In entrambi i casi, l’idea ruoterebbe attorno alla creazione di una comunità dove l’intelligenza artificiale giochi un ruolo centrale nell’esperienza utente.
Un servizio di questo tipo, capace di fondere comunicazione testuale, immagini e AI generativa, potrebbe rappresentare una nuova direzione per OpenAI, proiettando l’organizzazione oltre i confini della ricerca tecnologica per entrare nel mercato dei media digitali.
I rapporti tra Altman e Musk non sono mai stati semplici: la collaborazione iniziale si è interrotta bruscamente nel 2018, lasciando spazio a critiche e visioni opposte sullo sviluppo etico e commerciale dell’intelligenza artificiale.
Recentemente, le divergenze si sono accentuate con l’emergere di nuovi progetti. Tra questi c’è un’iniziativa infrastrutturale sostenuta da Altman e grandi gruppi tecnologici, che ha suscitato la disapprovazione di Musk, sempre più critico verso le scelte strategiche del suo ex partner.
La risposta di Altman è stata interpretata da molti come una sottolineatura diplomatica delle divergenze ideologiche che ormai li separano, mettendo in luce le diverse priorità tra business, innovazione e interesse pubblico.










