Un recente sondaggio condotto da Demopolis per Oxfam Italia ha fatto emergere la profonda sfiducia degli italiani nel sistema fiscale e nelle istituzioni. Il 50% dei cittadini teme che il gettito derivante da una possibile imposta sui grandi patrimoni possa essere sprecato, mentre il 63% chiede maggiori investimenti in sanità, istruzione e welfare, settori che ritengono urgentemente bisognosi di fondi.
L’85% degli italiani è convinto che il sistema fiscale attuale sia ingiusto, con il 78% che pensa non venga rispettato il principio della progressività sancito dall’articolo 53 della Costituzione. Questo senso di iniquità fiscale si riscontra trasversalmente in tutti gli elettorati, con percentuali di insoddisfazione comprese tra il 76% e il 93%. Il sistema viene visto non solo come iniquo, ma anche come un fattore che amplifica le disuguaglianze, che il 71% degli italiani percepisce in aumento, soprattutto in ambito economico e nell’accesso ai servizi.
Di fronte a questa situazione, emerge una forte richiesta di riforma fiscale. Il 67% degli intervistati propone un riequilibrio della tassazione spostandola dai redditi da lavoro a quelli finanziari e patrimoniali, mentre il 72% crede che la lotta all’evasione possa essere uno strumento efficace per ridurre le disuguaglianze. Inoltre, il 68% sostiene che tassare i grandi patrimoni potrebbe finanziare politiche cruciali come scuola, sanità, inclusione sociale e transizione ecologica.
Il 70% degli italiani si dice favorevole a un’imposta europea sui grandi patrimoni, colpendo lo 0,1% più ricco della popolazione. In definitiva, la richiesta di una maggiore equità fiscale trova un ampio sostegno, e il messaggio alla politica è chiaro: redistribuire i carichi fiscali e migliorare l’efficienza dei servizi pubblici.










