Il cambiamento climatico sta ridisegnando il volto della Sicilia, trasformandola in un vero e proprio giardino tropicale.
L’aumento delle temperature, l’arrivo di parassiti prima sconosciuti e la riduzione delle piogge stanno mettendo a dura prova le coltivazioni tradizionali di agrumi e ulivi, rendendole sempre meno sostenibili.
Ma c’è chi ha colto in questa sfida un’opportunità: negli ultimi anni, la riconversione agricola ha portato alla diffusione di colture esotiche come avocado, caffè e ora addirittura mango.
Una scelta che non solo si adatta meglio al nuovo clima siciliano, ma che offre anche vantaggi economici evidenti. Basti pensare che, come riportato da un’intervista fatta dal Corriere della Sera, una cassetta di limoni viene venduta a circa 5 euro, mentre una di manghi può arrivare a 50 euro.
Emblema di questa trasformazione è Balestrate, un comune sulla costa tirrenica tra Trapani e Palermo, ormai considerato la capitale italiana del mango. Qui, ben 15 aziende agricole hanno riconvertito i loro limoneti per dedicarsi alla produzione del frutto tropicale, con risultati molto promettenti.
Il cambiamento è così significativo da aver portato alla nascita di un evento dedicato : Le vie del mango, un’occasione per celebrare e valorizzare questa nuova identità agricola della Sicilia e che si affianca alle celebrazioni regionali già esistenti sul territorio.










