Singapore compie un passo decisivo nel campo della tecnologia quantistica grazie a una collaborazione tra il National Quantum Office (NQO) e la società statunitense Quantinuum. L’accordo prevede l’installazione di Helios, il primo computer quantistico commerciale del Paese, la cui attivazione è prevista per il 2026.
Secondo quanto dichiarato dal NQO, il progetto mira a rafforzare l’ecosistema nazionale di ricerca e innovazione, offrendo a imprese e istituti scientifici una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni quantistiche in ambiti industriali e scientifici.
Helios sarà utilizzato per testare soluzioni avanzate in settori come la farmaceutica, la finanza e la logistica, dove la capacità dei qubit di elaborare simultaneamente più stati potrà consentire progressi significativi nella simulazione di molecole, nell’ottimizzazione dei portafogli e nella pianificazione di processi complessi.
La partnership prevede anche l’apertura di un centro di ricerca e sviluppo Quantinuum a Singapore, che fungerà da polo di collaborazione tra ricercatori e aziende. L’iniziativa si inserisce nella strategia nazionale che, da oltre vent’anni, sostiene la crescita del settore quantistico attraverso investimenti pubblici e programmi di formazione specializzata.
Con Helios, Singapore punta a consolidare la propria posizione come hub asiatico della tecnologia quantistica, favorendo la nascita di nuove competenze e applicazioni a supporto della trasformazione digitale.










