Oggi, 15 aprile 2025 Hermès ha superato LVMH in valore di mercato, raggiungendo una capitalizzazione di 247,67 miliardi contro i 245,84 miliardi del colosso guidato da Bernard Arnault. Un sorpasso che rende Hermès, almeno per ora, l’azienda più preziosa del CAC40 e segna un momento simbolico nel panorama del lusso europeo.
Dietro questo sorpasso ci sono i risultati deludenti di LVMH. Nei primi tre mesi del 2025, le sue vendite sono scese del 3%, arrivando a 20,3 miliardi: meno di quanto previsto dagli analisti. A pesare di più è stato il calo del 5% nel settore moda e pelletteria, il cuore del business. In Asia (escluso il Giappone), le vendite sono crollate dell’11%, mentre negli Stati Uniti sono scese del 3%. Subito dopo l’annuncio, le azioni LVMH sono diminuite del 7,7% alla Borsa di Parigi.
Eppure, se guardiamo al 2024, LVMH resta molto più grande: ha chiuso l’anno con 84,7 miliardi di ricavi, contro i 15,2 miliardi di Hermès. Ma Hermès ha margini altissimi: con un utile operativo di 6,2 miliardi, guadagna molto di più in proporzione rispetto a LVMH.
Ma com’è possibile che Hermès valga in Borsa più di LVMH, pur avendo ricavi molto più bassi?
La risposta sta nella qualità dei profitti, più che nella quantità. Hermès ha margini altissimi, una clientela stabile e molto facoltosa, e un modello basato su prodotti difficili da ottenere, il che rende il brand ancora più desiderato. In più, non essendo un conglomerato, viene percepita come più pura e focalizzata nel suo posizionamento. Tutto questo spinge gli investitori a valutarla molto, anche più di gruppi più grandi.










