L’incremento del fenomeno dei nomadi digitali ha portato a diverse problematiche in numerose zone d’Europa, tra cui la gentrificazione e l’esclusione della popolazione locale.
Molti territori, infatti, a causa di questo fenomeno si trovano ad affrontare un aumento del costo della vita e una riduzione dell’accessibilità per i residenti storici.
Nonostante ciò, la regione dell’ Estremadura in Spagna ha deciso di affrontare questa sfida in maniera differente, trasformandola in un’opportunità di sviluppo locale.
L’Estremadura, una delle regioni meno sviluppate e meno visitate della Spagna, ha infatti lanciato un programma di incentivi mirato ad attrarre proprio i nomadidigitali. La regione è caratterizzata da una bassa densità di popolazione, un PIL pro capite inferiore rispetto alla media nazionale e un tasso di disoccupazione del 17,6%.
Nonostante alcune carenze infrastrutturali, in particolare nel settore dei trasporti, l’Estremadura vanta una buona copertura di fibra ottica e di reti mobili, rendendola una destinazione ideale per chi lavora online. A questo si aggiunge un costo della vita significativamente inferiore rispetto ad altre aree della Spagna, fattore che potrebbe attrarre molti professionisti in cerca di un’alternativa più economica alle mete tradizionali.
Il programma si basa su degli incentivi economici ed è strutturato per incentivare in maniera mirata diverse categorie di nomadi digitali.
L’offerta più alta, riservata alle donne e agli Under 30 che si trasferiscono nella regione, è di 10.000, mentre per tutti gli altri di 8.000. Dopo due anni, le donne e gli Under 30 che decideranno di rimanere nell’Estremadura un ulteriore anno, riceveranno altri 5.000, mentre per tutti gli altri sono destinati 4.000.
Il processo di candidatura è semplice e accessibile, grazie alla possibilità di presentare la domanda tramite il Punto di accesso elettronico generale dell’Estremadura e fornendo tutti i documenti richiesti.
Il programma partirà ufficialmente con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Estremadura, prevista per metà settembre.










