Sono stati progettati presso l’Università di Navarra, in Spagna, e sono una rivoluzione nel mondo della tecnologia.
Stiamo parlando dei primi ologrammi, con cui si potrà interagire usando le mani, quindi senza l’impiego di visori, e si potranno trascinare gli oggetti virtuali.
In questo caso, l’immagine verrà generata con l’utilizzo del sistema 3D a mezz’aria, così da poter manipolarla con più facilità.
Per poterlo fare, il Team di ricerca ha ideato un diffusore flessibile ed elastico che, a differenza di quello rigido, consente un livello di deformazione più elevato e un’interazione maggiore senza il rischio di romperlo.
Il progetto, che potrebbe essere applicato anche nel mondo dell’istruzione, verrà presentato durante la conferenza internazionale Chi 2025, che si terrà a Yokohama (Giappone) dal 26 aprile al 1 maggio.










