In Spagna una recente notizia che ha suscitato più di un semplice dibattito sportivo: YerayÁlvarez, difensore centrale dell’Athletic Bilbao, è stato sospeso in modo provvisorio dall’UEFA dopo essere risultato positivo a un controllo antidoping. Al centro della vicenda, però, non c’è una sostanza per migliorare le prestazioni, ma un farmaco legato alle cure che il calciatore segue da anni dopo aver sconfitto un tumore.
Il test, effettuato in occasione della semifinale di Europa League contro il Manchester United, ha rilevato una sostanza vietata che, secondo quanto riferito dallo stesso Yeray, sarebbe contenuta in un trattamento che assume regolarmente per contrastare la caduta dei capelli, conseguenza delle terapie oncologiche affrontate nel 2017.
Il calciatore ha aggiunto che, pur non potendo entrare nei dettagli a causa della riservatezza della procedura, sta collaborando pienamente con la società per chiarire ogni aspetto della vicenda: “Con il sostegno dell’Athletic sto preparando la mia difesa. Spero di dimostrare la mia buona fede e tornare presto a giocare. Quando tutto sarà risolto, parlerò apertamente. Ringrazio il club per la fiducia e credo nella giustizia sportiva”.
Anche la dirigenza dell’Athletic Bilbao ha diffuso un comunicato ufficiale in cui conferma l’apertura del procedimento, esprimendo solidarietà al proprio tesserato e ribadendo che non saranno rilasciate ulteriori dichiarazioni fino alla conclusione dell’indagine.










