Nel sud del Texas, al confine con il Messico, è nata una nuova entità municipale: Starbase. Questa nuova città prende il posto di Boca Chica Village, una piccola comunità che si è trasformata grazie alla presenza di SpaceX. Con il 97% dei votanti favorevoli, su 283 abitanti totali, il progetto di incorporazione ha ottenuto il via libera, con la creazione di un comune autonomo.
ElonMusk ha annunciato la nascita di Starbase tramite il suo profilo X, postando una foto di sé risalente al 2012, quando iniziò ad acquistare i primi lotti di terreno nella zona per il futuro spazioporto.
Nel corso di poco più di un decennio, l’area è stata radicalmente rinnovata: attorno ai pad di lancio sono spuntati edifici residenziali destinati al personale di SpaceX, infrastrutture logistiche, una scuola, locali come il bar “Occupy Mars” e un monumento dedicato allo stesso Musk. La superficie di Starbase copre oggi quasi 4 km e dà lavoro a circa 3.400 persone, sebbene il diritto di voto sia riservato a chi ha residenza effettiva, perlopiù dipendenti dell’azienda.
L’approvazione del nuovo assetto amministrativo offre a Musk una leva diretta sul governo locale, con competenze che spaziano dalla gestione fiscale alla pianificazione urbana, fino al controllo di viabilità e spazi pubblici, comprese le coste. Alla guida del municipio ci sarà BobbPeden, dirigente SpaceX, nominato sindaco in assenza di avversari.
Diverse voci critiche si sono sollevate, specialmente da parte di associazioni ambientaliste e autorità locali, che evidenziano i rischi di un’espansione incontrollata: problemi di trasparenza, gestione delle acque reflue e impatti sull’ambiente sono tra le preoccupazioni principali.










