La vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Theo Hernández, terzino del Milan e della nazionale francese, si è conclusa con una condanna per calunnia. Il calciatore era stato accusato nel 2017 di violenza sessuale da una modella spagnola. La ragazza è stata giudicata colpevole di aver creato una falsa accusa ed è stata condannata a sei mesi di reclusione e a un risarcimento economico.
L’episodio risale a una serata del giugno 2017 a Marbella, nota località turistica spagnola, quando la donna accusò Hernández di averla violentata in un’auto parcheggiata fuori da una discoteca. Il calciatore ha sempre negato, dichiarando che il rapporto era stato consensuale. La denuncia attirò l’attenzione mediatica e generò un’onda di polemiche, mettendo il giocatore al centro di un turbine mediatico.
Le indagini successive, tuttavia, hanno smentito le accuse della donna. Testimonianze e prove raccolte hanno evidenziato contraddizioni nei suoi racconti, smantellando le accuse. La giustizia spagnola ha stabilito che la denuncia non solo era infondata, ma anche volutamente orchestrata per danneggiare il calciatore.
Theo Hernández, dopo anni di silenzio sulla vicenda, ha commentato brevemente la sentenza attraverso i suoi legali, esprimendo sollievo e fiducia nella giustizia: “Il mio cliente è sempre stato certo della sua innocenza e finalmente questa sentenza mette la parola fine a una storia che ha segnato la sua vita privata e professionale”.










