Un episodio sconcertante ha segnato una partita di basket giovanile in provincia di Treviso: durante l’incontro tra Motta e Feltre, un genitore dagli spalti ha urlato all’arbitra a “fare la prostituta”.
È successo a Motta di Livenza, frazione in provincia di Treviso. Protagonista della vicenda è Alice Fornasier, giovane arbitra che, dopo aver sentito il pesante insulto, ha sospeso la partita per circa 20 minuti.
“Cosa ci fai qua l’8 marzo? Vai a fare la prostituta”: è questo l’insulto arrivato dagli spalti da parte di un genitore, probabilmente una madre di un atleta presente in campo.
Secondo quanto riporta la stampa locale, fino a quel momento la partita (giunta all’ultimo periodo) era stata molto corretta ed equilibrata. La frase giunta dalle tribune ha scosso la direttrice di gara che, in preda alle lacrime, si è fermata al centro del campo prima di rientrare negli spogliatoi. “Le offese erano davvero pesanti, è andata completamente in tilt”, hanno commentato alcuni dei presenti.
Quello di Treviso è un episodio che arriva poche settimane dopo quello di Rimini, sempre in un match di basket, dove a una giocatrice era stato urlato “sei una scimmia” da parte di una madre che assisteva alla partita. I video dell’insulto razzista erano ampiamente circolati sui social network.










