Ieri domenica 9 febbraio, in tutto lo SriLanka è mancata l’elettricità e l’intero Paese è rimasto al buio per diverse ore.
L’interruzione di corrente ha costretto gli ospedali a ricorrere ai generatori di emergenza e un razionamento dell’acqua potabile dovuto allo stop degli impianti di depurazione.
Sulle cause dell’incidente emergono versioni contrastanti. Il ministro dell’Energia Kumara Jayakody ha dichiarato che il blackout sarebbe stato provocato dall’intrusione di una scimmia nella centrale elettrica di Panadura.
La Ceylon Electricity Board (CEB), però, non ha confermato questa ipotesi, parlando invece di un guasto in una stazione minore situata a sud di Colombo.
Entrambe le autorità, il CEB e il ministero dell’Energia, hanno avviato accertamenti per fare chiarezza sull’accaduto.
Il blackout ha avuto un impatto su una popolazione di oltre 22 milioni di abitanti. In questo momento sono in corso le indagini per stabilire le responsabilità e individuare eventuali misure volte ad eviatare il ripetersi di episodi simili in futuro.










