Il 17 agosto, nella provincia nord-occidentale di Yen Bai, in Vietnam, Dang Tien Lam, un bambino di sei anni, stava giocando spensierato in un ruscello insieme ai suoi nove fratelli.
Durante il gioco, spinto dalla curiosità e dall’entusiasmo tipici della sua età, si è allontanato troppo. Senza rendersi conto della distanza percorsa, Lam si è perso, scatenando l’ansia e la preoccupazione della sua famiglia.
Per cinque lunghi giorni, oltre 150 persone, tra poliziotti, soldati e volontari locali, hanno battuto palmo a palmo le colline e le foreste di Yen Bai, nella speranza di ritrovare il piccolo Lam. La ricerca è stata intensa e disperata, ma le speranze non sono mai svanite.
Il miracolo si è compiuto quando Lam è stato finalmente ritrovato, a circa 6 chilometri dal luogo della sua scomparsa, nascosto tra i cespugli di manioca. Sebbene fosse debole e incapace di stare in piedi, il bambino era in buone condizioni di salute. Durante quei giorni di solitudine, Lam è sopravvissuto nutrendosi di foglie e frutti selvatici e dissetandosi con l’acqua del ruscello.










