Lo scorso 10 aprile, durante i quarti di finale della Superliga brasiliana di pallavolo, la palleggiatrice della Fluminense Priscila Heldes è scesa sul campo pur essendo incinta da oltre cinque mesi.
“Tra pochi giorni entrerò nel sesto mese di gravidanza. Condividere questo momento con mio figlio è qualcosa di unico”, ha detto Priscila, che è sposata con il giocatore di basket Wesley Castro e attende l’arrivo del piccolo Emanuel.
La sua partecipazione ha attirato rapidamente l’attenzione dei social media, dove si è acceso un vivace confronto. Molti hanno elogiato il suo gesto, considerandolo un atto di forza e determinazione. Altri, invece, hanno espresso preoccupazione per le possibili conseguenze sulla salute del bambino.
Priscila ha affrontato le critiche con tranquillità, spiegando che ha adottato tutte le precauzioni necessarie. “Evito certe situazioni, certo. Ma con le dovute attenzioni, posso giocare. Non è una malattia, è solo una gravidanza”, ha commentato.
Anche se il Fluminense ha perso la partita per 3-1, la palleggiatrice ha comunque ottenuto una vittoria personale importante. Su Instagram ha condiviso un messaggio: “La vita ci permette di raggiungere traguardi straordinari. Lavorare in gravidanza è possibile, e io non sono né la prima né l’ultima a farlo.”
Non è la prima volta che una sportiva brasiliana affronta la gravidanza restando attiva nello sport. Anche altre atlete, tra cui nomi noti come Fabiola e Tandara, hanno continuato ad allenarsi o a disputare partite.










