Nuove leggi sulle apparizioni religiose. Arriva la stretta del Vaticano sulle cosiddette apparizioni mariane, ossia le presunte manifestazioni della Madonna ai fedeli: da ora in poi solo il Papa potrà decidere se si tratti di veri miracoli o di altri fenomeni soprannaturali. Fino ad oggi potevano pronunciarsi anche i vescovi locali e Il Dicastero per la Dottrina della Fede, che potranno comunque autorizzate pellegrinaggi e altri atti di devozione. A sancire questo cambiamento è il nuovo documento del Dicastero per la Dottrina della Fede, firmato da Papa Francesco, pubblicato nella giornata di oggi e in vigore domenica prossima, durante la Solennità di Pentecoste.
Il cardinale prefetto Victor Manuel Fernández ha così spiegato la decisione del Vaticano: Questi presunti fenomeni soprannaturali come le apparizioni mariane tante volte hanno provocato una grande ricchezza di frutti spirituali, di crescita nella fede, di devozione e di fraternità e servizio, e in alcuni casi hanno dato origine a diversi santuari sparsi in tutto il mondo che oggi sono parte del cuore della pietà popolare di molti popoli. D’altra parte però esiste anche la possibilità che in alcuni casi di eventi di presunta origine soprannaturale si rilevino delle criticità molto serie a danno dei fedeli. Ad esempio i casi in cui dai presunti fenomeni si trae lucro, potere, fama, notorietà sociale, interesse personale, arrivando addirittura, e questo è particolarmente grave, ad esercitare un dominio sulle persone o a compiere degli abusi. Inoltre vi possono essere errori dottrinali, indebiti riduzionismi nella proposta del messaggio del Vangelo, la diffusione di uno spirito settario.
Ai Vescovi locali resta comunque la possibilità di segnalare un Nihil Obstat ossia una segnalazione con una dichiarazione scritta rilasciata da un’autorità ecclesiastica o giuridica competente che attesta l’esistenza di eventi non di natura soprannaturale, ma nella quale si riconoscono segni di un’azione divina.










