Il 17 aprile 2025 Giorgia Meloni è stata ricevuta da Donald Trump alla Casa Bianca, diventando la prima leader europea a varcare quella soglia dopo l’introduzione dei nuovi dazi statunitensi. La visita, dal forte valore simbolico e politico, ha incluso un pranzo di lavoro e un incontro bilaterale nello Studio Ovale, occasione per discutere di temi chiave nelle relazioni tra Italia e Stati Uniti.
Tra i principali argomenti affrontati ci sono stati commercio, difesa, energia, spazio e investimenti. Sul piano commerciale, Trump si è detto fiducioso su un futuro accordo con l’Unione Europea, affermando che “non ci saranno problemi” nel trovare un’intesa sui dazi. Da parte sua, Meloni ha auspicato un compromesso, proponendo di “trovarsi a metà strada” per raggiungere un accordo equo.
In tema di difesa, Meloni ha annunciato che l’Italia aumenterà la spesa militare fino al 2% del PIL, in linea con gli impegni richiesti dalla NATO. Un gesto accolto positivamente dai funzionari statunitensi, che hanno definito l’impegno italiano “molto necessario”. Per quanto riguarda l’energia, l’Italia intensificherà le importazioni di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti e aprirà a nuove collaborazioni sul nucleare civile.
Non sono mancati riferimenti al futuro della cooperazione spaziale: Roma e Washington si impegneranno in progetti comuni, comprese le missioni su Marte. Anche sul fronte degli investimenti, l’intesa si rafforza: le imprese italiane sono pronte a investire 10 miliardi di euro negli Stati Uniti, rafforzando così i legami economici bilaterali.
Sul piano politico e personale, Trump ha elogiato Meloni definendola “una persona fantastica” e indicando che l’Italia, con lei alla guida, può diventare il miglior alleato degli Stati Uniti. In risposta, la premier italiana ha invitato Trump a una visita ufficiale a Roma, che potrebbe includere anche un confronto con rappresentanti dell’Unione Europea.
Nel contesto della crisi ucraina, Trump ha affermato che “le missioni di pace sono sempre benvenute”.















