Matteo Salvini, parlando al Teha Forum di Cernobbio, ha affrontato alcuni temi importanti per il futuro dell’Italia, toccando argomenti come infrastrutture, energia e tasse.
Riguardo al GreenDeal, Salvini ha espresso la sua critica verso l’idea di imporre misure rigide, come l’obbligo di passare solo alle auto elettriche. Secondo lui, questa transizione ecologica non dovrebbe essere vista come un’imposizione che limita le scelte dei cittadini e delle aziende, ma piuttosto come un’opportunità per cambiare il modo in cui lavoriamo e ci muoviamo. Invece di obbligare, sostiene che il Green Deal dovrebbe offrire incentivi e soluzioni più flessibili, permettendo alle persone e alle imprese di scegliere come contribuire al cambiamento, trovando modi più innovativi e sostenibili di operare. Questo approccio, per Salvini, permetterebbe di adattarsi meglio alle diverse esigenze del mercato e della società, senza gravare troppo sulle attività economiche.
Riguardo alla Tav, Salvini ha detto che l’Italia sta rispettando i tempi, mentre altri paesi europei sono in ritardo. Anche per il tunnel del Brennero, l’Italia è in regola con i tempi e i costi, mentre l’Austria sta avendo problemi. Salvini è convinto che l’Italia completerà la Tav entro il 2032.
Parlando di energia nucleare, Salvini ha rilanciato l’idea di tornare al nucleare in Italia, ritenendolo essenziale per il futuro del paese. Ha ricordato che molte aziende italiane, come Enel, gestiscono impianti nucleari all’estero, ma non in Italia, e secondo lui questo è un errore. Salvini pensa che se ci fosse un referendum, la maggioranza degli italiani voterebbe per il ritorno del nucleare, perché è necessario per un’energia più moderna e sostenibile.
Passando al tema delle tasse, la Lega sta pensando di modificare il regime forfettario per le partite Iva. Attualmente, chi guadagna fino a 85mila euro paga il 15% di tasse. Salvini vuole alzare questa soglia, in modo che più persone possano beneficiare di questa riduzione fiscale. Inoltre, pensa che la flat tax abbia portato un aumento delle tasse pagate dalle partite Iva, e vuole estendere questa tassa anche agli straordinari.










