Ticketmaster ha annunciato che circa 50 mila biglietti per il tour di reunion degli Oasis nel Regno Unito saranno cancellati poiché acquistati tramite pratiche ritenute scorrette. Questi biglietti saranno rimessi in vendita nelle prossime settimane al prezzo di listino, permettendo ai fan di acquistarli in modo equo. L’azione arriva dopo che i promoter del tour, Live Nation e SJM, hanno evidenziato l’uso massiccio di strumenti non autorizzati per l’acquisto multiplo dei biglietti, violando le condizioni stabilite.
Quando la band ha annunciato il ritorno sui palchi, aveva chiarito che i biglietti dovevano essere comprati esclusivamente su Ticketmaster o tramite il partner ufficiale Twickets. Per il tour, Ticketmaster aveva fissato una regola rigorosa: massimo 4 biglietti per ogni famiglia per evitare che fossero acquistati e rivenduti a prezzi gonfiati. Nonostante ciò, il mercato secondario ha trovato vie per aggirare queste limitazioni: tra i metodi usati ci sono i software bot, che accelerano l’acquisto, e le VPN. Il fenomeno è diffuso, tanto che un recente studio della National Independent Talent Organization ha evidenziato l’emergere di una “industria” dedicata al secondary ticketing. Anche se Ticketmaster monitora costantemente gli acquisti e blocca azioni sospette sono stati individuati 250 milioni di tentativi fraudolenti nel giorno del lancio dei biglietti resta difficile controllare completamente il fenomeno.
Per questa reunion attesissima, gli Oasis hanno venduto 1,4 milioni di biglietti solo nel Regno Unito, ma oltre 10 milioni di persone, provenienti da 158 Paesi, hanno tentato di acquistarne uno, alimentando così il mercato del secondary ticketing. Infatti, il 4% dei biglietti è rapidamente apparso su piattaforme di rivendita a prezzi maggiorati.
Questa decisione dimostra l’impegno della band e dei promoter a tutelare i fan. Non tutti, però, approvano la mossa: la rivendita è infatti legale nel Regno Unito, e piattaforme come Viagogo hanno confermato che continueranno a vendere i biglietti, sostenendo di rispondere a una domanda reale del mercato.










