Il Paris Saint-Germain è il primo grande club calcistico ad aver dichiarato ufficialmente di possedere Bitcoin nel proprio bilancio. La notizia è arrivata durante la Bitcoin Conference 2025 di Las Vegas, e segna un passo importante nel legame sempre più stretto tra sport e criptovalute.
L’investimento è iniziato nel 2024, con l’obiettivo di diversificare le riserve finanziarie del club. Il PSG ha infatti convertito una parte dei suoi soldi tradizionali (valuta fiat) in Bitcoin, anche se non ha detto quanti ne possiede esattamente. Fa tutto parte della sua strategia digitale, che già comprende NFT e fan token attraverso Socios.com.
La scelta ha senso se si pensa che l’80% dei tifosi del PSG ha meno di 34 anni: è una generazione che conosce bene il mondo cripto e ci si muove con disinvoltura. Con questa mossa, il club cerca di parlare lo stesso linguaggio dei suoi fan e restare al passo coi tempi.
Il PSG non è l’unico a guardare alle criptovalute: nel calcio, il 43% delle sponsorizzazioni legate al mondo crypto nel 2024/25 riguarda proprio questo sport, con una crescita del 64% rispetto all’anno prima. Oltre il 40% di questi accordi si concentra nei cinque principali campionati europei, inclusa la Ligue 1.
A livello globale, sempre più aziende stanno puntando su Bitcoin. L’approvazione degli ETF spot ha reso più facile investire nella criptovaluta, e anche il presidente Trump ha spinto verso un suo utilizzo più istituzionale, come riserva di valore. Molte aziende ora preferiscono investire in Europa, visto che negli USA le regole sono ancora poco chiare.










