Mentre 67 paesi nel mondo hanno già vietato le punizioni fisiche sui bambini e altri 20 si sono impegnati a farlo, l’Inghilterra mantiene ancora una zona grigia nella sua legislazione.
Attualmente, infatti, gli schiaffi sono illegali solo nei casi in cui non rientrano nella cosiddetta “punizione ragionevole”. Secondo diversi professori e studiosi, è giunto il momento di abolire completamente questa pratica, ritenuta obsoleta e priva di benefici dimostrabili. Gli studi accademici confermano che i bambini sottoposti a punizioni fisiche corrono un rischio maggiore di subire aggressioni. Inoltre, l’assenza di un divieto assoluto complica il lavoro delle autorità nella protezione dei minori. A gennaio, il parlamentare laburista JessAsato ha presentato un disegno di legge sul benessere dei bambini e sulle scuole, che include un emendamento per eliminare la difesa della “punizione ragionevole”.
Se approvato, l’Inghilterra si allineerebbe agli altri paesi del Regno Unito vietando completamente gli schiaffi sui minori. Il provvedimento è sostenuto da diverse organizzazioni, tra cui la NSPCC e il RCPCH. Nonostante le pressioni di esperti e associazioni, il governoBritannico non sembra intenzionato a modificare la legge attuale. Il Dipartimento per l’Istruzione ha dichiarato che, pur monitorando le misure adottate in Scozia e Galles, non ci sono piani per introdurre nuovi divieti in Inghilterra. Secondo un portavoce, come riportato dalla BBC, il disegno di legge attuale rappresenta già “il più grande atto legislativo sulla tutela dei minori dell’ultima generazione”.










