Il “Publiphono”, noto come la “voce della spiaggia” di Rimini, utilizza un sofisticato programma basato sull’intelligenza artificiale per cercare persone scomparse in spiaggia, utilizzando 150 lingue diverse e tonalità vocali. È stato inventato nel 1946 da RenatoDeDonato, insieme a SergioZavoli e GlaucoCosmi, ed è attualmente diretto da SilenaGrisales.
Gli speaker di Publiphono sono noti per trasmettere messaggi in diverse lingue, ma grazie all’intelligenza artificiale è possibile comunicare direttamente nella lingua madre delle famiglie delle persone scomparse. Questa applicazione si differenzia dai tradizionali programmi di sintesi vocale grazie all’uso di reti neurali profonde e algoritmi di apprendimento automatico che consentono un’analisi e una comprensione del testo più avanzate e sofisticate.
I rappresentanti di Publiphono hanno spiegato all’edizione del RestodelCarlino: “Publiphono ha evoluto il suo servizio per migliorare l’assistenza ai bagnanti sulle spiagge di Rimini, ottimizzando il recupero delle persone smarrite”. Questo cambiamento ha portato a significativi miglioramenti, infatti da quando è iniziata la nuova stagione, sono arrivate 218 segnalazioni di smarrimenti.
Il periodo più intenso è stato la prima settimana di luglio, durante il weekend della Notterosa, con 61 richieste di aiuto per 46 bambini, 13 anziani e due cani ritrovati. Tra le 218 persone smarrite e recuperate da inizio giugno, oltre una su dieci è stata ritrovata grazie agli annunci del programma di intelligenza artificiale.










