Con l’avvicinarsi delle celebrazioni di Capodanno, torna l’allarme per la produzione e la diffusione di ordigni esplosivi illegali in Italia.
Le forze dell’ordine hanno infatti di recente scoperto un mercato clandestino di esplosivi, portando a una serie di sequestri. Una delle operazioni principali si è svolta nell’area Flegrea, dove è stata perquisita l’abitazione di un 24enne incensurato.
L’operazione ha portato al sequestro di 50 kg di materiale esplosivo, incluse le pericolosissime “cipolle”, e di 486 ordigni illegali, tra cui numerose BombeSinner, nuovi ordigni denominati così per via del loro color arancione.
Le componenti utilizzate per realizzare queste bombe vengono acquistate principalmente online, spesso da fornitori cinesi, e spedite separatamente per eludere controlli.
La produzione è iniziata con largo anticipo rispetto agli anni precedenti, segno di un mercato clandestino sempre più organizzato. La distribuzione avviene attraverso canali online, con promozioni su Telegr4m, T!kT0k, Instagram e Facebook.
Le autorità sottolineano la gravità della situazione. Questi ordigni, spesso maneggiati da giovanissimi, possono provocare danni irreparabili, come l’amputazione di arti.
Le forze dell’ordine continuano a monitorare e smantellare le reti di produzione e vendita di questi ordigni, ma è essenziale sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’uso di esplosivi illegali.
La sicurezza deve essere la priorità durante le celebrazioni, per evitare che la festa si trasformi in tragedia.










