Negli ultimi anni, la distribuzione globale della ricchezza ha subito grandi cambiamenti, con una crescita sostanziale del numero di milionari, specialmente negli Stati Uniti. Gli ultra-ricchi, che rappresentano l’1% della popolazione di milionari, detengono il 34% della ricchezza totale. Nel 2023, negli Stati Uniti si sono aggiunti 600,000 nuovi milionari, portando la popolazione totale a 7.5 milioni (+7.3%). La loro fortuna complessiva ha raggiunto i $26100 miliardi, crescendo del 7%. Questi milionari sono definiti come individui con asset investibili pari o superiori a $1 milione, esclusi la residenza principale e altri beni non investibili.
L’aumento della ricchezza è stato influenzato da vari fattori, tra cui la ripresa del mercato azionario e le spese governative di stimolo economico. La fortuna ai vertici è cresciuta del 7.5%, con 100,000 individui che possiedono almeno $30 milioni, accumulando una fortuna totale di $7400 miliardi
A livello globale, il numero di milionari è cresciuto del 5.1%, raggiungendo i 22.8 milioni, con una fortuna complessiva di $86.000 miliardi. Questa crescita varia per regione, con l’Asia-Pacifico in aumento del 4.8%, l’Europa del 4%, l’America Latina del 2.7%, il Medio Oriente del 2.1% e l’Africa con una leggera diminuzione dello 0.1%.
Gli investimenti dei ricchi hanno visto un cambio di strategia, spostandosi da asset sicuri ad asset di crescita aggressiva. La percentuale di contanti ed equivalenti nei portafogli è scesa dal 34% al 25%, mentre gli investimenti in reddito fisso sono aumentati dal 15% al 20%, e quelli immobiliari dal 15% al 19%. La percentuale di azioni è diminuita al 21%. Tra gli investimenti preferiti emergono private equity e private credit, con due terzi dei milionari che pianificano di aumentare gli investimenti in private equity nel 2024.










