Nicolò Martinenghi è il primo oro italiano. Ma quanto spetta al nuovo campione olimpico?
Nelle prime quattro giornate dei Giochi Olimpici, l’Italia ha vinto 11 medaglie: quattro bronzi, 4 argento e 3 ori. A Parigi, i 10.500 migliori sportivi internazionali competono per conquistarsi il gradino più alto del podio. Un posto che è sì la realizzazione di un sogno olimpico, ma anche una ricompensa che non si ferma solo alla gloria sportiva: vincere una medaglia d’oro ha un importante valore economico che varia tra i 206 Comitati Olimpici Nazionali in competizione.
1: Hong Kong, 700mila Hong Kong, che gareggia in modo indipendente dalla Cina, offre un premio di 700mila per la medaglia d’oro e 350mila per quella d’argento;
2: Singapore, 650mila Grazie ad uno sponsor nazionale, la generosa Singapore offre 650mila per l’oro, 325mila per l’argento e 162mila per il bronzo;
3: Taiwan, 550mila Oltre ai 550mila per l’oro, il Taiwan assicura uno stipendio mensile a vita di circa 4mila.
Anche l’Italia occupa un’ottima posizione, collocandosi nella Top10: con la medaglia d’oro nei 100 metri rana, a Martinenghi spetta una ricompensa di 180mila lordi. L’argento di Federico Nilo Maldini e di Filippo Ganna vale invece 90mila, contro il bronzo da 45mila di Paolo Monna, di Luigi Samele e della squadra italiana del nuoto nella staffetta 4x100 stile libero maschile.
Alcune federazioni forniscono ricompense più stravaganti: oltre al premio in denaro, l’Indonesia offre in palio mucche, la Malesia auto di fabbricazione straniera e il Kazakistan degli appartamenti. Altre nazioni ancora non assegnano alcun premio: i medagliati di Gran Bretagna, Svezia e Norvegia restano a mani vuote.










