Sabato, nella Basilica di San Pietro, pochi minuti prima dei funerali di Papa Francesco, Donald Trump e Volodymyr Zelensky si sono ritrovati faccia a faccia.
È stato un incontro rapido ma carico di significato: il primo dopo il burrascoso faccia a faccia alla Casa Bianca, terminato allora in un acceso scambio di accuse.
Questa volta, il contesto era diverso: due sedie improvvisate, una di fronte all’altra, nel cuore della cristianità. Seduti vicini, entrambi inclinati in avanti come per colmare ogni distanza, hanno parlato con toni più misurati.
Zelensky ha pubblicato l’immagine sui suoi profili social commentando: “Ottimo incontro. Abbiamo discusso a lungo a tu per tu. Speriamo in risultati concreti su tutto ciò che abbiamo trattato. Proteggere la vita del nostro popolo. Un cessate il fuoco completo e incondizionato. Una pace affidabile e duratura che impedisca lo scoppio di un’altra guerra. Un incontro molto simbolico che ha il potenziale per diventare storico, se raggiungeremo risultati congiunti. Grazie Trump”












