Negli ultimi giorni i social sono stati travolti da immagini generate in perfetto stile Studio Ghibli, frutto del nuovo modello generativo di ChatGPT.
C’è chi ha trasformato le proprie foto in scene che sembrano uscite da un film di Miyazaki, chi ha reinterpretato meme famosi, e chi ha lasciato spazio alla fantasia creando mondi nuovi e nostalgici.
Ma tra l’entusiasmo e lo stupore, si è riacceso un tema centrale: che ruolo hanno i diritti d’autore nell’era dell’intelligenza artificiale?
Abbiamo chiesto direttamente a ChatGPT se fosse consapevole delle polemiche che stanno circolando, e ovviamente lo è, e quale sia la sua posizione su un tema così delicato.
















